Per capire la traiettoria possibile del Leoncavallo e di altri Centri sociali italiani nella seconda metà degli anni ’20 c’è bisogno innanzitutto di tracciare un quadro storico complessivo che metta in relazione i movimenti sociali, le trasformazioni della città e quelle del capitale finanziario. Questo testo prova a costruire una cornice di analisi guardando ad alcune grandi trasformazioni globali ed europee, urbane e non. Il testo parte da una lettura del mutato rapporto tra capitale finanziario, città e movimenti sociali; procede con una veloce rassegna dell’inasprimento giuridico per le occupazioni di immobili su scala europea; prende in considerazione alcune delle principali forme di regolarizzazione degli spazi sociali utilizzate in Italia e in Europa; riflette su alcune condizioni abilitanti per trasformazioni di questo tipo.
di Bertram Niessen