
Un viaggio attraverso la Bologna rivoluzionaria degli anni `70
C`è stato un momento, un periodo durato circa cinque anni, a cavallo tra il `77 e `81 in cui la città di Bologna era diventata il centro del mondo, tutto sembrava accadere all`interno delle sue vecchie mura, era diventata una specie di snodo geografico della fantasia, della creatività, della riscossa della marginalità. Era il periodo di tante utopie diverse tra loro, che davano vita a un nuovo “strato sociale”, unite da un progetto rivoluzionario fatto di creatività e nuovi linguaggi, dell`immaginazione al potere, dei bisogni, della creatività dispiegata in tutte le sue forme, delle manifestazioni creative del movimento studentesco, degli indiani metropolitani, di A/traverso e altre fanzine politiche, del convegno del movimento e non del `77, del DAMS, di radio Alice, degli incatenati in piazza Maggiore, delle Zangherate, degli studenti fuoricorso, delle droghe come sperimentazione, e di tante altre cose.
Trent’anni di radio a Bologna, la città da cui tutto ha avuto inizio
formattazione e ristampa a cura di Spore Edizioni
giugno 2019, Bologna

This declaration promotes the vision that works of art and cultural heritage should be preserved and shared as widely as possible throughout the world.

Progetto di decostruzione editoriale sui linguaggi visivi nelle fanzine punk e post-punk italiane

Lo Stato per Tucker, altro non e che il più grande dei monopoli criminali e tirannici e le Leggi sui brevetti e sui diritti d’autore i mezzi tramite i quali garantisce speciali e monopolistici privilegi a pochi a spese di molti.
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Intervista all’autore Michele Spinicci.
Cavallotti, D. (2025). Radical Ecologies and Experimental Videos in Bologna in the Early 1990s. In: Catanese, R., Malvezzi, J. (eds) Italian Experimental Cinema and Moving-Image Art. Experimental Film and Artists’ Moving Image. Palgrave Macmillan, Cham. https://doi.org/10.1007/978-3-031-77896-4_12
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Nando Vitale - Roberto Callipari
IMMAGINI DAL CYBERSPAZIO
(Codici Immaginari n° 2 e 1/2)
con un intervento di Franco Berardi “BIFO”
nuova aggiunta alla collezione Codici Immaginari su Archivio Grafton9, grazie a M. per avercelo inviato.

Storia ed iconografia della fanzine “Teste Vuote Ossa Rotte”

Twenty-five years after its founding, a much-diminished community journalism organization may still offer a model for the future.

Il più marcio, tossico, teknuso e apocalittico elenco di tutte le cose che sono punkabbestia

Archivio della Fondazione Echaurren Salaris
Si tratta di oltre 1.000 documenti riprodotti ad alta risoluzione, il che corrisponde a circa 30.000 scansioni di pubblicazioni rare

“The wizard” has been ripping and posting tapes daily on his https://terminalescape.blogspot.com blog since 2009. This massive collection covers DIY and underground releases from punk, hardcore, and all related and unrelated genre. There are both demos from contemporary bands and rare tapes, bootlegs, compilations, etc from his own personal collection, which is extensive due to his long-standing participation in undergound tape-trading scenes.
Copy at Internet Archive

Artivism is a term that indicates the union between art and political activism, a combination that has a long history but which has only been defined more recently, in relation to the appearance of the first telematic networks in the 1980s, and then spread with the development of internet and digital culture

‘COUNTERCULTURE: esperienze tra Milano e la Svizzera negli anni Settanta. Pubblicazione indipendente e movimenti di aggregazione per una critica sociale’
SPRINT—Independent Publishers and Artists’ Books Salon & Istituto Svizzero presentano il podcast COUNTERCULTURE: esperienze tra Milano e la Svizzera negli anni Settanta. Pubblicazione indipendente e movimenti di aggregazione per una critica sociale. Attraverso il punto di vista dell’Archivio Primo Moroni/Calusc City Light bookshop a Milano, navighiamo nelle traiettorie della storia recente, tra politica e cultura, che intreccia l’editoria indipendente ad azioni e movimenti di lotta per un’apertura alle voci alternative della società italiana e svizzera: in che modo dovremmo vivere? Tra progressi, tentativi e fallimenti del sistema e dell’anti-sistema.

Whoever would have thought that industrial/noise music would grow and blossom in a place like Italy. This country would pioneer new styles and sounds and point in what direction upcoming industrial and electronic bands would take.


In The Weight of the Printed Word, Steve Wright explores the creation and use of documents as a key dimension in the activities of the Italian workerists during the 1960s and 1970s. From leaflets and newspapers to books, internal documents and workers’ enquiries; the operaisti deployed a wide variety of printed materials in their efforts to organise amongst new subjectivities of mass rebellion.

The radical tactics of the offline: abandoning the online for more secure offline transfer.

A comprehensive, enthralling and aptly provocative portrait of the singer-songwriter, musician, poet, performance artist, visual artist and occultist known as Genesis P-Orridge.

Intervista su Ondarock
Due dei principali strumenti di ricerca per gli studiosi e semplici appassionati restano ancora oggi gli archivi e le biblioteche, siano esse pubbliche o private. Partendo da questa apparentemente ovvia constatazione, intendo analizzare quale sia oggi il rapporto che lega il mondo della conservazione del materiale a stampa con il variegato universo dell’editoria indipendente

URSSS è una meravigliosa televisione dal sottopalco: una piattaforma/archivio di video musicali con registrazioni di concerti dal vivo, soprattutto di musica sperimentale, elettronica, jazz d’avanguardia e ambient. Online dal 2010, con più di 1500 artisti, senza pubblicità, senza suggerimenti algoritmici.

La Critical Mass a Bologna, 20 anni prima che venisse inventata a San Francisco
Bologna, lunedì 19 marzo 1973 alle 10 del mattino cinquemila cittadini sfilano su due ruote tra via Indipendenza, Rizzoli, Strada Maggiore e verso i Giardini Margherita per una delle più imponenti manifestazioni anti-traffico dell’epoca: “Vieni in bicicletta con noi e pedala per la tua salute”.
Da lì a nove mesi sarebbe scattata la famosa “austerity”: infatti il 2 dicembre 1973, a causa della crisi petrolifera, saranno obbligati tutti ad andare, alla domenica, a piedi o …in bicicletta!”

Un’intervista a Dino Ignani, storico fotografo della controcultura capitolina.

Massimiliano Guareschi è un testimone privilegiato delle esperienze e dei mutamenti che hanno delineato l’underground e continuano a definirne i contorni. Grazie a una scrittura che coniuga rigore accademico e spontaneità quasi diaristica, ha dato vita a
Going Underground. Stile, gusto e consumi nelle sottoculture giovanili (Agenzia X, 2023).
Il libro si addentra nell’universo culturale che ha osato sfidare le convenzioni e plasmare le dinamiche sociali ed estetiche dentro le generazioni degli ultimi decenni. Nella conversazione a seguire, approfondiremo le radici storiche e l’evoluzione di questo fenomeno, esplorando le sue intime connessioni con concetti quali avanguardia, subcultura e autenticità.

Riesumato da scatoloni d’archivio e
dematerializzato, ecco un pezzo di storia dell’attivismo della rete restituito alla comunità.
Una pubblicazione autoprodotta e stampata in poche copie nel 1991 a Roma che non ebbe ulteriore seguito, ma che ha mantenuto su carta un pezzettino di memoria di quegli anni.
Una delle prime autoproduzioni editoriali di movimento realizzate interamente in digitale, impaginata con un software di DTP su computer Amiga 2000.
Una raccolta dei primi messaggi circolati nella
Rete Telematica Alternativa -prima forma di comunicazione digitale antagonista- nel “ramo”
Cyberpunk (area della rete FidoNet BBS), nato parallelamente alla rete ECN (European Counter Network).

Punk, Post-Punk and Fanzines in Britain, 1976–88
An immersive journey through the vibrant history of British punk and its fanzines.
Zerox Machine is an immersive journey through the vibrant history of British punk and its associated fanzines from 1976 to 1988. Drawing on an extensive range of previously unpublished materials sourced from private collections across the UK, Matthew Worley describes and analyses this transformative era, providing an intimate glimpse into the hopes and anxieties that shaped a generation.
Far more than a showcase of covers, this book examines the fanzines themselves, offering a rich tapestry of first-hand accounts, personal stories and subcultural reflections. Through meticulous research and insightful analysis, Matthew Worley captures the spirit and essence of British youth culture, not only shedding new light on a pivotal movement in music history but crafting a unique alternative history of Britain in the 1970s and ’80s.

Chi è Luther Blissett. Che disegno si cela dietro l’eroe misterioso che semina il panico nelle redazioni di quotidiani e telegiornali alla metà degli anni Novanta? Dai meandri del post-punk londinese alla Bologna di Radio Alice, “Storytelling” offre una probabile genealogia delle tattiche di comunicazione-guerriglia e delle strategie mitopoietiche di Luther Blissett, rimbalzando dall’“alto” al “basso”, da Orson Welles ai fermenti dell’underground, da un racconto di Calvino a una performance delirante, dalle “finzioni” borgesiane alle moltitudini in lotta.


Tekno is a film about
teknivals, self-managed meetings where “tribes” of young people gather in abandoned industrial areas or in wild natural settings to dance at the ryhthm of electronic music. Formerly a western european phenomenon, teknival are now particularly popular in East Europe. The film follows a group of people moving with caravans and sound systems throughout the continent for more than a year like gypsies of the 20th century.
https://fctp.it/movie_item.php?id=1817 Documenti vari sui centri sociali bolognesi da alcuni fondi dell’Archivio Marco Pezzi
di Bertram Niessen

The process and practice of punk graphic design

Gomma, con Paolo Bandera, il maggiore esperto italiano di “cultura industriale” ripercorre la storia di questa grande corrente controculturale non solo musicale. Prima puntata con Throbbing Gristle, Psychic Tv, Z’ev, Monte Cazazza, Cabaret Voltaire, SPK. Fuoco alle polveri!

L’esperienza del centro sociale XM24 a Bologna raccontata nelle settimane antecedenti lo sgombero, nell’estate del 2019, attraverso il corteo di solidarietà del 29 giugno e i racconti di chi lo spazio lo ha attraversato dai primi anni duemila. La lotta per la sopravvivenza di XM24 viene inserita nel contesto del quartiere Bolognina, segnato da repentini cambiamenti urbanistici e sociali.

La presente tesi restituisce il lavoro di ricerca di dettaglio e “dall’interno” sugli spazi occupati autogestiti presenti sul territorio del comune di Torino.

Un indirizzario, curato dal Leoncavallo nel 1992, di centri sociali, coordinamenti, collettivi, centri di documentazione, radio e fanzines.
Notes from the underground of film preservation.

The stories of the global underground movement that shaped experimental music and culture, told by the artists that were there…

Scans of zines about raves and rave culture.

Il Sognatore Supremo governa il suo regno sostenuto da una crudele forza di polizia e da un programma televisivo seduttivo omnipresente che mantiene la popolazione in uno stato di torpore e passività. La chiave del potere del Sognatore è il suo cappello, e un giorno viene rubato da un ribelle.
Tesi di dottorato di Andrea Capriolo.
PDFDall’Hacker Art di Tommaso Tozzi al centro sociale degli Autistici/Inventati e la mostra AHA. Nascita e sviluppo dell’hacktivism italiano.
Speculating about Media Preservation after Collapse
Abigail De Kosnik
Conversation on Digital Archiving Practices
With Geert Lovink
By Davide Giorgetta & Valerio Nicoletti
L’intervista al fondatore di Monoskop è un’occasione per parlare di biblioteche digitali e del loro ruolo nell’ecosistema editoriale.
